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L'Agenzia
Internazionale per l'Energia Atomica di Vienna (IAEA) definisce quantità
significativa dal punto di vista della possibile fabbricazione illegale
di armi nucleari, 8 kg di plutonio e 25 kg. di U-235 contenuto in HEU
(arricchito con più del 20% di U-235). In
realtà secondo una stima del Natural Resources Defense Council (NRDC)
di Washington D.C., per costruire una rudimentale bomba a fissione
possono bastare da 1 a 6 kg; di plutonio e da 3 a 16 kg di U-235
contenuto in HEU a seconda delle capacità tecniche dei costruttori e
della potenza esplosiva dell'ordigno prodotto. Se le quantità di
materiale fissile necessarie per costruire una bomba a fissione sono
modeste, le quantità di Pu e di HEU prodotte da parte dei Paesi dotati
di armi nucleari sono assai vaste. Un rapporto dello U.S. Department of
Energy dichiara che lo stesso DOE ha acquisito, dal 1944 al 1994, 111.4
tonnellate di plutonio per scopi militari di cui 99.5 tonnellate ancora
presenti in inventario. Una stima di A. S. Diakov stabilisce in circa
126 tonnellate la quantità di plutonio prodotta da URSS/Russia fino al
1995. Per
quanto riguarda l'Uranio arricchito lo stesso US DOE ha dichiarato di
avere prodotto complessivamente 994 tonnellate di HEU di cui l'ammontare
destinato alle armi nucleari è stato stimato in 730 tonnellate mentre
le corrispondenti quantità per l'URSS/Russia sono superiori del 15-30%
a quelle degli USA. Oltre al materiale fissile connesso alle attività militare, esistono grandi quantitativi di Plutonio nel combustibile e nelle scorie dei reattori nucleari, infatti si tratta della maggiore parte del plutonio esistente. Esiste poi del plutonio di origine civile già sottoposto al processo di separazione. Una stima della National Academy of Science americana del 1994 stabilisce in 1100 tonnellate l'ammontare totale del Plutonio esistente nel mondo nel 1992 e prevede che tale ammontare nel 2000 salirà a 1600-1700 tonnellate. |
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