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I fulmini e il PAL
Un
grave incidente nucleare stava per accadere in Puglia quando alcuni
fulmini colpirono quattro testate nucleari di missili Jupiter, il che
portò all’esigenza di adottare sistemi di sicurezza per evitare
esplosioni nucleari accidentali. Il dispositivo di sicurezza adottato
oggi si chiama Permissive
Action Link (PAL) ed è destinato a prevenire esplosioni accidentali
o non autorizzate delle armi nucleari. Il PAL è montato su tutti gli
ordigni dell’arsenale nucleare americano, come bombe d’aereo e ICBM.
Non ne sono provvisti i missili da crociera e quelli intercontinentali
imbarcati sulle unità navali o sui sottomarini. Il sistema è stato
adottato anche dalla Francia e dalla Gran Bretagna per le rispettive
armi nucleari, non si sa però se un congegno simile sia montato sulle
armi sovietiche o cinesi.
Un
PAL è costituito da un interruttore controllato da un codice inserito
nell’ordigno che può essere azionato solo inserendo prima un codice
da 4 a 12 cifre. La maggior parte dei PAL moderni provocano un guasto
permanente al circuito qualora si continuasse a inserire un codice
errato oppure qualora si tentasse di manomettere il dispositivo. Negli
Stati Uniti la conoscenza dei codici di lancio è ristretta alle sole
autorità del comando nazionale (NCA), cioè al presidente o ai suoi
delegati, e vengono trasmessi ai siti di lancio solo quando è stato
dato anche l’ordine di fuoco. Il presidente è costantemente
accompagnato da un ufficiale il quale ha sempre con sé una valigetta
contenente anche i codici di lancio chiamata “football””.
Il
testo sopra riportato è tratto da un documento prodotto dal gruppo
pacifista italiano PeaceLink
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Per
conoscere la storia dei sistemi di di
sicurezza degli ordigni nucleari statunitensi premere qui
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