|
Le
fonti sulle quali si basa il romanzo
Il
romanzo “L’Uomo di Leningrado” si basa sul trafugamento di una
mina nucleare sovietica abbastanza potente, circa trenta kiloton, da
distruggere una metropoli. L'immagine a sinistra
corrisponde ad un ordigno simile: è la W97 Special Atomic Demolition
Munition, delle dimensioni di un cuscinoe del peso di 24
kg: sprigiona una energia di 32 kiloton (pari a 32.000 tonnellate di
tritolo). L’evoluzione del sistema d’arma è evidente
considerando la predente mina atomica, W54
Special Atomic Demolition Munition (74 KG, 17 kiloton) e la bomba che
distrusse Hiroshima,“Little Boy” (tre metri
di lunghezza, peso 4.400 kg, 15 kiloton).
“L’Uomo
di Leningrado” è un romanzo di fantasia e ogni riferimento a fatti o
persone realmente esistite è puramente casuale. Di fantasia è, tra
l’altro, l’accordo stipulato tra le ex repubbliche della dissolta
URSS per il controllo e armamento delle armi nucleari.
Il
sistema di armamento delle armi nucleari ex URSS e il codice di questo
ricalca, invece, il sistema di armamento e il codice
degli ordigni nucleari USA progettati, dal 1960, dai SANDIA
Laboratories
|