Ad Memoriam

Se oggi informazioni sulla vulnerabilità  dei sistemi d'arma nucleari sono conosciuti anche fuori degli ambienti militari, il merito spetta a studiosi che con anni di incessanti studi e sfruttando il Freedom of Informaction Act, sono riusciti a divulgare documenti un tempo secretati.In Italia, lo studioso che ha dato il maggiore contributo in tal senso è stato certamente il mio amico Paolo Farinella, professore associato all'Università di Trieste e membro dell' USPID, morto il 25 marzo 2000.

 Questo sito è dedicato alla sua memoria. 

Negli Stati Uniti il più importante contributo è venuto da Chuck Hansen, docente all'Università dello Utah,  che per le sue ricerche ha subito innumerevoli intimidazioni e vessazioni. Chuck Hansen (morto nel 2003) per anni ha curato quello che resta il principale sito di informazioni sulle armi nucleari www.nuclearweaponarchive.org   

Un altro studioso punito per aver rivelato al pubblico i pericoli del nucleare è Mordechai Vanunu, ricercatore israeliano, detenuto per 18 anni in una cella di sei metri quadri nel carcere di Ashkelon in Israele e riarrestato l'11 novembre 2004. 

Un altro formidabile lavoro di controinformazione è stato portato avanti dal Bulletin of the Atomic Scientists 

 Un notevole contributo, poi, è venuto da Ted Taylor (già progettista di armi nucleari) che, dopo una crisi di coscienza, ha svelato al pubblico alcuni segreti delle armi nucleari diventando consulente di numerose organizzazioni pacifiste. La sua storia è stata pubblicata in Italia nel bel libro di J. Mcphee. "Il nucleare tra guerra e pace", Garzanti,1983.

 

Avvertenza:

Le informazioni contenute in questo sito sono tratte da fonti liberamente consultabili (Internet, libri, riviste, atti di congressi...). Per sua scelta l’autore del sito ha volontariamente omesso di riportare altre informazioni (anch’esse oggi liberamente consultabili) che a disposizione di malintenzionati potrebbero determinare situazioni di grave pericolo e/o che potrebbero configurarsi come reato in base alle normative sotto riportate.

R.D. 11 luglio 1941, n. 1161 "Norme relative al segreto militare".D.P.C.M. 10 marzo 1999, n. 294 "Regolamento recante norme per la disciplina delle categorie di documenti in possesso degli organismi di informazione e di sicurezza sottratti al diritto di accesso ai documenti amministrativi, in attuazione dell'articolo 24, comma 4, della L. 7 agosto 1990, n. 241". D.P.C.M. 11 aprile 2002 "Norme di sicurezza per la tutela delle informazioni UE classificate di attuazione della Decisione del Consiglio dell'Unione europea del 19 marzo 2001". Articoli del Codice penale: 256 (Procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato); 257 (Spionaggio politico o militare); 258 (Spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione); 259 (Agevolazione colposa); 261 (Rivelazione di segreti di Stato); 262 (Rivelazione di notizia di cui sia stata vietata la divulgazione); 263 (Utilizzazione dei segreti di Stato). 

Perché ho realizzato questo sito 

Vulnerabilità  degli ordigni nucleari 

Da quale pulpito viene la predica

© Francesco Santoianni